Archivi categoria: Analisi

Non disperdiamo la forza messa in campo il 19 marzo

La straordinaria partecipazione di massa alla manifestazione del 19 marzo contro i diktat del comCarovana in corteo il 19 (via cavour)missario Tronca con il suo fardello di privatizzazioni, sgomberi e svendita degli spazi sociali e culturali, ha dimostrato ancora una volta che a Roma la partita del conflitto, della resistenza e delle alternative si può giocare.

Condizione decisiva per tenere aperta questa prospettiva è la ricomposizione e la capacità di azione comune di settori sociali diversi: dai giovani degli spazi sociali ai lavoratori dei servizi, dalla gente dei quartieri ai senza casa e agli operatori socio-culturali attivi sul territorio. Questa alleanza di fatto è l’unica che può avere – perché lo ha dimostrato in piazza – la capacità di stoppare la brutale normalizzazione della vita sociale e disegnare una nuova visione della città. Continua a leggere

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Roma non si vende. Sabato 19 marzo tutti in piazza

Roma non si vende

La Carovana delle Periferie sabato 19 marzo parteciperà attivamente alla manifestazione “Roma non si vende” convocata da una larghissima coalizione di realtà sociali, sindacali, culturali della nostra città per dire NO al Dup del Commissario Tronca, NO alle privatizzazioni e agli sgomberi tanto dei morosi quanto degli spazi sociali.
Il Documento Unico di Programmazione, varato dal commissario Tronca sulla base delle delibere approvate dalla dimissionaria Giunta Marino, è una mannaia sui servizi e sugli spazi sociali ma è anche una gabbia – concepita solo per fare cassa – che intende ipotecare ogni scelta o decisione futura sulla città.
Saremo in piazza per portare un contributo di proposte e di iniziative tese a rovesciare le priorità nelle scelte decisive su Roma: dal Piano Metropolitano per il Lavoro al Piano Metropolitano per le Abitazioni, dal rifiuto della cementificazione selvaggia al consumo di suolo pubblico, fino all’Agenda Urbana per finanziare – con i fondi europei – la creazione di lavoro e la riqualificazione delle periferie; un piano di ragionamento complessivo che spazia dalla redistribuzione delle risorse che arrivano dal turismo ai comitati popolari di controllo sulle decisioni che attengono ai territori. Continua a leggere

Il riscatto della periferia. Una visione di città, un modello di società

La Carovana della Periferia discute del programma su Roma, e non solo

Carovana periferie corteo cinecittà

Ci sono due ragioni fondamentali allorigine della scelta di discutere di programma. Innanzitutto l’esigenza di costruire una lettura ed una proposta comuni che valorizzino le particolarità ma non rimangano intrappolate nei particolarismi e nelle vicende solo territoriali. E poi c’è l’obiettivo di realizzare un percorso e degli obiettivi che possano pesare nello scontro tra interessi diversi e antagonisti sull’area metropolitana di Roma. Continua a leggere

Ponte di Nona. Via Don Primo Mazzolari-2PONTE DI NONA IERI: Ancora una volta le periferie vengono additate come luoghi di violenza e tragedia da una stampa che grida allo scandalo, che si lancia sull’osso mediatico della cronaca nera senza mai entrare nel merito delle condizioni di vita e strutturali di quei territori, abitati da più del 70% dei cittadini romani.
Due vite spezzate, vissute ai margini, relegate, assieme ad altri milioni, in quelle discariche sociali chiamate “Periferie”.
Mai un cronista che si interroghi sui veri “perchè?”, su quanta sia la violenza indotta da disoccupazione, mancanza di servizi e socialità, dalla propaganda reazionaria che chiama alla guerra contro il diverso o il più povero, che sventola i “ferri” davanti alle telecamere, che chiama la cittadinanza ad armarsi.
Lo hanno chiamato FAR-WEST , l’unica verità è che è lontana davvero questa realtà, lontana dai riflettori e lontana dagli interessi del potere, ma noi ci viviamo il nostro quotidiano in queste “Periferie” , per noi sono il centro della nostra vita ed è qui che vogliamo organizzare il nostro riscatto e quello dei nostri territori, lottando per gli asili nido, i centri anziani o contro le privatizzazioni , per gli spazi sociali autogestiti e per la dignità di tutti/e.
Perchè non siamo il FAR-WEST e neanche riserve indiane ma CITTADINI/E

Adesione della Carovana delle Periferie ai cortei di Cinecittà e di Centocelle contro gli sgomberi

chomsky

 

La privatizzazione dell’economia pubblica cittadina è alla radice della corruzione sfociata nelle inchieste denominate “Mafia capitale”. Il processo intrapreso di esternalizzazione dei servizi fondamentali, come l’accoglienza migranti, la gestione dell’emergenza abitativa, ma anche la pulizia delle strade e delle aree verdi o la gestione dei trasporti, ha portato alla commistione malavitosa tra appaltatori privati e macchina pubblica in un intreccio di interessi che, non ultimo, ha fatto esplodere il debito pubblico cittadino. Negli ultimi anni lo strumento ideologico attraverso cui favorire processi di privatizzazione è consistito nel peggiorare sistematicamente il servizio attraverso la nomina di un management incapace e complice, una riduzione continua degli organici, un aumento generale delle spese per nulla finalizzate al servizio, riuscendo così, è storia di questi giorni, col mettere gli uni contro gli altri lavoratori e “utenti”. Continua a leggere