Archivi categoria: Lotte sociali

GLI ASILI NIDO COMUNALI NON SI TOCCANO

Siamo solidali con le maestre e le educatrici degli asili nido e delle materne

La Carovana delle Periferie impegnata ormai da mesi per il riscatto degli abitanti e del territorio della periferia romana, intende esprimere la propria convinta solidarietà alle maestre e alle educatrici degli asili nido e delle scuole materne comunali.

In primo luogo perchè le educatrici – troppo spesso precarie – sono lavoratrici importanti per la qualità della vita dei nostri quartieri e dei nostri bambini. Accanirsi contro chi assicura ogni giorno un servizio essenziale alle famiglie con le privatizzazioni, il taglio alle retribuzioni, turni e orari penalizzanti, non migliora affatto ma peggiora il servizio.

In secondo luogo la privatizzazione degli asili nido è una vergogna sia per l’amministrazione comunale che l’ha pensata sia per il prefetto/commissario Tronca che la sta realizzando attraverso il DUP (Documento Unico di Programmazione). E’ una vergogna perchè in quartieri popolari difficili come San Basilio vengono chiusi due asili nido, mentre in un altro quartiere dell’estrema periferia – Ponte di Nona – l’asilo nido già esiste ma viene ancora tenuto chiuso e abbandonato al degrado da anni. Continua a leggere

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La scure della Ue si abbatte sulle periferie, sugli asili nidi, sul trasporto pubblico e su Ama

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Sono allarmanti le notizie, che in questi giorni trapelano dalla carta stampata, inerenti l’oramai famigerato DUP (documento unico di programmazione) del Commissario Tronca. Mentre abbiamo un premier, Renzi, che si affanna a raccontare al paese che: “ormai ci siamo, si vede la luce al fondo del tunnel della crisi”; il suo uomo, sindaco non eletto, presenta alla città un piano lacrime e sangue di ridisegno, in chiave privatizzatrice, dei servizi essenziali e strategici per la vita dei cittadini, nel nome del risparmio e del risanamento del debito.

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Contro gli sfratti a Castelverde, la Carovana delle Periferie partecipa al picchetto dell’ASIA-Usb

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ECCO UN BEL REGALO DI NATALE DEL GOVERNO, ALLA CITTA’

CASA ROMA: LO SCANDALO DEI PIANI DI ZONA PRODUCE ALTRI 27 SFRATTI

LA CAROVANA DELLE PERIFERIE PARTECIPA AL PICCHETTO ANTI SFRATTO DELL’ ASIA-USB

DOMANI 23 DICEMBRE ALLE ORE 9,00 IN VIA DELLE CERQUETE 180

Roma – martedi 22 dicembre 2015 COMUNICATO STAMPA

Piani Di Zona:   una truffa indecente che colpisce migliaia di famiglie romane, un altro capitolo di mafia capitale taciuto da tutti emblema di una città oramai in mano a speculatori senza scrupoli, pescecani sempre più affamati che, con la complicità di istituzioni politiche e amministrative, letteralmente divorano il presente e il futuro di cittadini che hanno investito i risparmi di una vita per assicurare un alloggio dignitoso alle proprie famiglie. Continua a leggere

La Carovana delle Periferie solidale con i lavoratori della Tpl Roma!

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Siamo utenti del trasporto pubblico, siamo abitanti dei quartieri periferici di questa città, siamo lavoratori e disoccupati, siamo cittadini incazzati e consapevoli di quanto sta accadendo nella capitale del nostro paese. Siamo persone e utenti che sanno come stanno le cose. In questi ultimi tre giorni le periferie di Roma hanno avuto problemi rispetto alla mobilità pubblica: disagi dovuti all’agitazione e al conseguente blocco del trasporto da parte dei lavoratori della Tpl Roma. 92 linee su 103 interrotte, e la prova reale che questa città è sull’orlo del collasso – con buona pace di chi straparla di Giubileo, accoglienza e rilancio del brand capitolino. Ma non sono questi disagi a farci incazzare, non sono le proteste dei lavoratori a farci perdere la pazienza. Continua a leggere

ACEA ADESSO BASTA

ACEA, ancora una volta, con il solito metodo subdolo e alla chetichella toglie l’acqua a 60 famiglie.Come ormai d’abitudine, le squadre private di distacco dell’ ACEA agiscono senza preavviso e tolgono il liquido vitale a 60 famiglie di Ponte di Nona in via Raoul Follereau 145. Non solo il metodo è intollerabile e in violazione dei diritti umani, quali appunto l’accesso  all’acqua, ma in questo come in altri casi, al danno si aggiunge la beffa, il MOROSO in questione è proprio il Comune di Roma, maggiore azionista dell’ACEA, che non paga la fornitura idrica dei suoi appartamenti di edilizia popolare e ne fa ricadere la rappresaglia sugli inquilini, che ricordiamo a tutti, pagano la fornitura idrica con il bollettino mensile riservato agli oneri accessori, acqua compresa. Vogliamo denunciare questo metodo mafioso, dell’appalto per i distacchi a società private, di cui non è dato conoscere il nome, che letteralmente di nascosto e senza preavviso arrivano e staccano l’acqua ad interi fabbricati, con veri e propri blitz che durano pochissimi minuti. La situazione nella città di Roma è sempre più insostenibile, nelle prossime settimane si preannunciano migliaia di distacchi:  invitiamo la popolazione vittima di questi abusi a vigilare attentamente, organizzando veri e propri picchetti al contatore e se necessario respingere i distaccatori, e ad allertare le realtà territoriali che su queste tematiche si mobilitano da tempo come l’ASIA_USB la Carovana delle Periferie e gli Sportelli anti distacco. Se l’acqua è un diritto respingere i distacchi è un dovere
No alle squadracce dei distaccatori.

Ecodistretto a Rocca Cencia. “Non confondete le esigenze popolari con i poteri forti”

Roma, assemblea a Rocca Cengia

 

Una lettera di Katia Zanotti, del QRE (Quartieri Riuniti in Evoluzione) di Roma Est. Scrivo a seguito della pubblicazione, in data 17 Ottobre 2015, sul sito di“La Repubblica”, di un articolo firmato da Cecilia Gentile dal titolo “Ama, Fortini denuncia: Appalti senza gara 700 milioni in otto anni”. L’articolo nel denunciare l’assenza quasi totale di gare d’appalto nella gestione AMA ha riportato dichiarazioni non vere riguardanti il QRE che in questo comunicato rappresento. In qualità di Presidente del Comitato di Raccolta Fondi a Tutela della Salute e dell’Ambiente, nato per sostenere la battaglia legale del QRE contro l’ecodistretto di Rocca Cencia, chiedo la rettifica del seguente passaggio, privo di fondamento: “In tutte le manifestazioni contro l’ecodistretto di Rocca Cencia c’è un personaggio che compare sempre e sembra l’agitatore principale… Abbiamo saputo che questo Signore è titolare di convenzioni edilizie nell’area, siglate prima di Marino… Della questione si sta occupando l’ex assessore all’Urbanistica Caudo e non si esclude la revoca di queste concessioni rilasciate senza tener conto dei vincoli urbanistici: in quella zona non si può costruire per la presenza di uno stabilimento industriale.” Continua a leggere