Archivi categoria: manifestazioni

Prosegue la mobilitazione contro i diktat di Tronca. Carovana in periferia

12963546_922407797879262_8491424743561388704_nProseguendo la mobilitazione contro i diktat del commissario Tronca iniziata con la grande manifestazione del 19 marzo, ieri l’intera coalizione nata intorno allo slogan: Roma non si vende, decide la città, ha dato vita ad una nuova giornata coordinata di azione. Diversi territori hanno visto manifestazioni, presidi, carovane attraversarli per dire stop alle privatizzazioni, agli sfratti, alla chiusura degli spazi sociali. Dalla mattina fino alla sera, soprattutto il quadrante est della città, quello più popolare, ha visto le strade e le piazze riempirsi di gente e di denunce.

La Carovana delle Periferie ha deciso la sperimentazione di una carovana itinerante vera e propria. Un corteo di macchine, motorini e furgoncino con sopra la ormai mitica sagoma di Jeeg Robot, è partita da Tor Bella Monaca alle 10.30 per snodarsi poi in diversi quartieri.

CAROVANA A SAN BASILIO

Rapidi comizi volanti, volantinaggi, capannelli, hanno animato un percorso partito da via dell’Archeologia, uno dei comparti più degradati di Tor Bella Monaca con tappe nella piazza di San Basilio (zona Tiburtina), passando alle case popolari di via Morandi a Tor Sapienza (zona Prenestina) dove “tutto è cominciato”. I fattacci di Tor Sapienza, con l’assalto al centro di accoglienza di giovani immigrati, era stato il punto di rottura e di inizio della Carovana delle Periferie, nata proprio dopo una assemblea popolare a Tor Sapienza avvenuta mentre era esploso lo scandalo di Mafia Capitale che aveva disvelato il connubio tra i blitz razzisti e il business sull’accoglienza. Dopo un comizio-assemblea la Carovana è ripartita verso Cinecittà dove alla Tenda contro la crisi, installata da alcuni mesi in piazza dei Decemviri, è attiva una mensa popolare e un centro di assistenza sanitaria. Continua a leggere

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OPERAZIONE RETAKE? ATTENZIONE AGLI AVVOLTOI DEL BUSINESS SULLE BUONE INTENZIONI

Il degrado a Roma si sconfigge creando il lavoro per combatterlo

Il degrado a Roma è visibile, aumentato, insopportabile. Per mettervi fine ci sono soluzioni praticabili

Retake • La prima è impedire ogni deresponsabilizzazione delle amministrazioni pubbliche dai loro doveri. Garantire i servizi è uno dei principali. Semplificare le cose affidando la soluzione al lavoro volontario e gratuito è una operazione culturale che nasconde l’ombra dei profittatori. L’operazione Retake è nata per diventare questo.
• La seconda è che il degrado si sconfigge creando il lavoro per combatterlo. Ma deve essere lavoro vero, retribuito, motivato non lavoro gratuito o sottopagato. L’Ama ad esempio ha chiuso l’appalto per la derattizzazione mettendo i lavoratori in mezzo alla strada e mettendo la città in balia dei topi. Sarebbe utile che ci fossero più e non meno lavoratori occupati nella pulizia della città e nella lotta al degrado Continua a leggere

Contro gli sfratti a Castelverde, la Carovana delle Periferie partecipa al picchetto dell’ASIA-Usb

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ECCO UN BEL REGALO DI NATALE DEL GOVERNO, ALLA CITTA’

CASA ROMA: LO SCANDALO DEI PIANI DI ZONA PRODUCE ALTRI 27 SFRATTI

LA CAROVANA DELLE PERIFERIE PARTECIPA AL PICCHETTO ANTI SFRATTO DELL’ ASIA-USB

DOMANI 23 DICEMBRE ALLE ORE 9,00 IN VIA DELLE CERQUETE 180

Roma – martedi 22 dicembre 2015 COMUNICATO STAMPA

Piani Di Zona:   una truffa indecente che colpisce migliaia di famiglie romane, un altro capitolo di mafia capitale taciuto da tutti emblema di una città oramai in mano a speculatori senza scrupoli, pescecani sempre più affamati che, con la complicità di istituzioni politiche e amministrative, letteralmente divorano il presente e il futuro di cittadini che hanno investito i risparmi di una vita per assicurare un alloggio dignitoso alle proprie famiglie. Continua a leggere

Adesione della Carovana delle Periferie ai cortei di Cinecittà e di Centocelle contro gli sgomberi

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La privatizzazione dell’economia pubblica cittadina è alla radice della corruzione sfociata nelle inchieste denominate “Mafia capitale”. Il processo intrapreso di esternalizzazione dei servizi fondamentali, come l’accoglienza migranti, la gestione dell’emergenza abitativa, ma anche la pulizia delle strade e delle aree verdi o la gestione dei trasporti, ha portato alla commistione malavitosa tra appaltatori privati e macchina pubblica in un intreccio di interessi che, non ultimo, ha fatto esplodere il debito pubblico cittadino. Negli ultimi anni lo strumento ideologico attraverso cui favorire processi di privatizzazione è consistito nel peggiorare sistematicamente il servizio attraverso la nomina di un management incapace e complice, una riduzione continua degli organici, un aumento generale delle spese per nulla finalizzate al servizio, riuscendo così, è storia di questi giorni, col mettere gli uni contro gli altri lavoratori e “utenti”. Continua a leggere

Manifestazione del 2 ottobre. Resoconto dell’incontro in Prefettura

Il 2 ottobre è stata una giornata importante per affermare le esigenze popolari. Il riuscito sciopero dei lavoratori di Atac, Tpl, Ama, cooperative sociali e società partecipate, si è sintonizzato in pieno con la manifestazione del pomeriggio dal Colosseo al Campidoglio che ha visto convergere lavoratori e abRoma corteo 2 ottobreitanti, luoghi di lavoro e comitati dei quartieri della periferia, sindacati di base e centri sociali, forze politiche e collettivi giovanili. Al termine della bella manifestazione una ampia delegazione si è recata in Prefettura per un incontro.

Qui di seguito il resoconto dell’incontro in Prefettura: Continua a leggere

PONTE DI NONA SI MOBILITA E SI RIAPPROPRIA DI SERVIZI E DIRITTI

Sabato a Ponte di Nona si è svolta unaa manifestazione di cittadini,associazioni di disoccupati di quartiere, inquilini dPonte di Nona corteoelle case popolari per chiedere l’ apertura dell’asilo e del centro anziani di Ponte di Nona. Chiusi ormai da anni e mai utilizzati.
I Punti Verde Qualità devono ritornare di diritto nelle mani degli abitanti delle periferie, gestiti in modo trasparente e in funzione di chi vive nei quartieri. La gestione del Comune che finora a fatto si che “Mafia Capitale” diventasse un sistema non può più schiacciare le periferie metropolitane e i suoi abitanti! Ponte di Nona si è riappropriato dei servizi che servono al quartiere e dei diritti che ne conseguono.

SU MAFIA CAPITALE LA PREFETTURA DEVE ESSERE “PIU’ TRASPARENTE”

Per una manifestazione cittadina che cambi verso al modo di intendere la legalità

Roma, periferie in campidoglioCominciamo con le relazioni dei Prefetti Magno e Gabrielli su Mafia capitale: devono essere rese pubbliche!

Il 27 agosto il governo Renzi, su proposta del Ministro degli Interni, ha deciso di ‘affiancare’ il prefetto di Roma Franco Gabrielli al sindaco Marino, di fatto il Comune di Roma è sotto protettorato. Ė stata adottato un provvedimento sui generis: il Comune non è commissariato, ma vengono indicati, nella lettera di incarico, otto ‘ambiti’ dell’attività comunale posti sotto tutela prefettizia.

Gli strumenti giuridici usati sono piuttosto strani, e soprattutto sono tutti riservati o segretati. Segretata è la relazione del prefetto Marilisa Magno, segretata è la relazione del prefetto Gabrielli, riservata è la lettera di incarico del ministro Alfano: Mafia capitale è diventata Cosa nostra del governo. Continua a leggere